6^ Corsa nel Parco: raccolti 765 euro

Certi giorni… di Giorgio Pelissero

Ci sono giorni in cui sembra tutto pesante, insostenibile. Sembra che anche l’aria che respiriamo si più “spessa” del solito. Ti sembra che tutto sia ostile, che la gente che incontri per strada ti guardi di storto, che la sfortuna sia solo ed esclusivamente per te, che il destino ti sia avverso… Ci sono giorni in cui non ti rendi conto della fortuna che hai a poter respirare, a poter sentire i profumi, a vedere le meraviglie del mondo,  a camminare…

Domenica al Parco del Maira è stato uno di questi giorni. No, non uno di quelli in cui ti senti lo sfigato per antonomasia, ma uno di quelli in cui capisci quanto sia meraviglioso vivere.

Domenica è stato uno di quei giorni in cui non potresti desiderare di correre in una cornice più bella di quella del Parco del Maira di Villafalletto, con i suoi sentieri ed i suoi scorci sempre nuovi, con i suoi arredi e con una organizzazione impeccabile…

E’ stato uno di quei giorni in cui l’estate sembra non volersene andare a dispetto del calendario, quasi a voler omaggiare chi tanto si è dato da fare…

E’ stato uno di quei giorni in cui i podisti, quelli che per battere un avversario sarebbero pronti a tutto, si sono dati appuntamento per batter soltanto una schifosa malattia che si chiama SLA…

E’ stato uno di quei giorni in cui le persone che incontri,  non le incontri per caso, ma perché sono speciali. E sono speciali perché hanno un cuore grande così: incontri Mario e tutta la sua famiglia impegnati a curare ogni aspetto organizzativo, Erio e Cristiano che, se mai fosse possibile, parlano di come ancora si può migliorare il Parco, Rita, Cristiano & C. che ti offrono ogni ben di Dio, Angelo e Lucia che ti dimostrano che l’amicizia va oltra alla maglia della società, e ancora Renato che con la sua dolcezza andrebbe preso come esempio… Ester che nonostante il caro Walter manchi come l’aria che respiri, ti sorride e si fa forza come una leonessa…  persone speciali che condividono interessi e buoni propositi…

E’ stato uno di quei giorni in cui rivedi Silvia dopo un anno intero e ti accorgi di cosa vuol dire amare la vita, ti accorgi che mentre ti saluta come si saluta una persona cara, è Lei che ti domanda per prima “come va?”

Già, come va?

Va bene. Va molto bene perché, nonostante tutto, nonostante viviamo in una società che spinge all’odio ed alla discriminazione, nonostante una propensione ormai diffusa alla diffidenza nei confronti  di chi ha la pelle di un altro colore, di chi parla una altra lingua o crede in un altro Dio, nonostante una poco sincera compassione nei confronti del meno fortunato, come cantava Antonello Venditti

In questo mondo di ladri c’è ancora un gruppo di amici che non si arrendono mai…

e cosa si può desiderare di più dalla vita di un gruppo di amici come lo sono “gli Amici del Parco del Maira”

Ci sono giorni in cui tutto va storto… ma solo perché non hai aperto gli occhi.

Ci sono giorni in cui sarebbe bello  accendere al radio ed ascoltare Fiorella Mannoia che canta                                           

Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta

Pubblicato da Amici del Maira Villafalletto su Mercoledì 3 ottobre 2018

6^ Corsa nel Parco: raccolti 765 euro
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